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...Novità "Internet:
un nuovo Forum per proclamare il Vangelo", ( ) 2. Internet è certamente un nuovo "forum", nel senso attribuito a questo termine nell'antica Roma, ossia uno spazio pubblico dove si conducevano politica e affari, dove si adempivano i doveri religiosi, dove si svolgeva gran parte della vita sociale della città e dove la natura umana si mostrava al suo meglio e al suo peggio. Era uno spazio urbano affollato e caotico che rifletteva la cultura dominante, ma creava anche una cultura propria. Ciò vale anche per il ciberspazio, che è una nuova frontiera che si schiude all'inizio di questo millennio. Come le nuove frontiere di altre epoche, anche questa è una commistione di pericoli e promesse, non priva di quel senso di avventura che ha caratterizzato altri grandi periodi di cambiamento. Per la Chiesa il nuovo mondo del ciberspazio esorta alla grande avventura di utilizzare il suo potenziale per annunciare il messaggio evangelico. ( ) 3. La
Chiesa si avvicina a questo mezzo con realismo e fiducia. Come altri
strumenti di comunicazione, esso è un mezzo e non un fine in
se stesso. Internet può offrire magnifiche opportunità
di evangelizzazione se utilizzato con competenza e con una chiara
consapevolezza della sua forza e delle sue debolezze. Soprattutto,
offrendo informazioni e suscitando interesse, esso rende possibile
un primo incontro con il messaggio cristiano, in particolare ai giovani
che sempre più ricorrono al ciberspazio quale finestra sul
mondo. E' importante, quindi, che la comunità cristiana escogiti
modi molto pratici per aiutare coloro che entrano in contatto per
la prima volta attraverso Internet, a passare dal mondo virtuale del
ciberspazio al mondo reale della comunità cristiana. 5. Il fatto che mediante Internet le persone moltiplichino i loro contatti in modi finora impensabili offre meravigliose possibilità alla diffusione del Vangelo. Ma è anche vero che rapporti mediati elettronicamente non potranno mai prendere il posto del contatto umano diretto, richiesto da un'evangelizzazione autentica. Infatti l'evangelizzazione dipende sempre dalla testimonianza personale di colui che è stato mandato a evangelizzare (cfr. Rm 10,14-15). In che modo la Chiesa conduce dal tipo di contatto reso possibile da Internet a quella comunicazione più profonda che richiede l'annuncio cristiano? In che modo sviluppiamo il primo contatto e il primo scambio di informazioni che Internet rende possibile? ( ) 6. Internet permette a miliardi di immagini di apparire su milioni di schermi in tutto il mondo. Da questa galassia di immagini e suoni, emergerà il volto di Cristo? Si udirà la sua voce? Perché solo quando si vedrà il Suo Volto e si udirà la Sua voce, il mondo conoscerà la "buona notizia" della nostra redenzione. Questo è il fine dell'evangelizzazione e questo farà di Internet uno spazio umano autentico, perché se non c'è spazio per Cristo, non c'è spazio per l'uomo. In questa Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, esorto tutta la Chiesa a varcare coraggiosamente questa nuova soglia, per "prendere il largo" nella Rete, cosicché, ora come in passato, il grande impegno del Vangelo e della cultura possa mostrare al mondo "la gloria divina che rifulge sul volto di Cristo" (2 Cor 4,6). Che il Signore benedica tutti coloro che operano a questo fine. Torna alla pagina Novità |