Notizie dall’Associazione – maggio-giugno 2010


Cari amici del Ponte,
con queste righe desideriamo informarvi sulle attività che la nostra Associazione ha svolto in questi mesi e augurarvi un sereno tempo estivo, tale che oltre al riposo porti anche nuove idee da condividere nel prossimo anno sociale.

Ponte di Pace nello scorso maggio ha realizzato, insieme al Commissariato di Terra Santa, la terza edizione de “Il Mistero di Gerusalemme”, quest'anno dedicato al tema dell'uomo e della donna: è stata l'occasione per spaziare dall'antropologia ebraica all'arte di Chagall alle storie di tanti uomini e di tante donne che vivono in Terra Santa. I partecipanti hanno apprezzato i contenuti offerti dai relatori nonché lo stile del Convegno che ha coniugato sobrietà ed eleganza, come da nostra tradizione. Come organizzatori siamo soddisfatti di come si sono svolti i vari momenti, quest'anno presso una sala conferenze particolarmente capiente, ma forse proprio per questo avremmo gradito un numero più nutrito di partecipanti.
A fronte di una massiccia pubblicità, speravamo in una partecipazione più incoraggiante e contavamo soprattutto su quei pellegrini che spesso ci sollecitano iniziative di aggiornamento e di formazione. Eppure, nonostante le centinaia di persone che abbiamo accompagnato in questi anni in Terra Santa, pochi sono poi quelli che tengono alto l'interesse per questo genere di proposte.
Scusate la franchezza di questa considerazione, ma crediamo che meriti una riflessione da parte di chi c'era e di chi non c'era...

A margine del Convegno di maggio, abbiamo contribuito ad organizzare un incontro a Chieri in cui è stata offerta la testimonianza di uno dei relatori di spicco: Alicia Vacas Moro, missionaria comboniana impegnata con l'Associazione Medici per i Diritti umani che lavora in Terra Santa. Una serata particolarmente partecipata presso l'antico ghetto ebraico della città.

Infine lunedì 14 giugno abbiamo organizzato una cena a tema per far conoscere la Terra Santa a partire dai “cinque sensi”: al gusto ci ha pensato lo staff dell'osteria Mezzaluna di Torino mentre alcuni ospiti hanno parlato delle altre percezioni che colpiscono il pellegrino. Teresa, pellegrina non vedente, ha raccontato la Terra Santa percepita attraverso il tatto, l'udito, l'odorato... Cesare cineoperatore si è concentrato sulla vista, Matteo cuoco ci ha parlato del mix dei sapori e delle etnie conosciute nei suoi lunghi soggiorni a Nazareth. Una serata interessante che ha suscitato curiosità in chi non è ancora mai stato in Terra Santa. E non è tutto. Grazie alla generosità dell'oste Renato, l'intero incasso è stato devoluto per i progetti del Ponte.

Guardando all'estate, vi preannunciamo che stiamo lavorando al restyling del dvd informativo sulla Terra Santa e quindi dedicheremo il nostro prossimo soggiorno gerosolimitano a raccogliere interviste e materiali utili a documentare la situazione sociale da quelle parti.
Ma ci sarà anche per noi il tempo del ristoro, per meditare su quanto realizzato quest'anno e su quanto ci aspetterà a settembre...

Anche a ciascuno di voi rivolgiamo un fresco pensiero di liete vacanze.

PdP