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...Le nostre proposte 18.05.05 Preghiera per la pace in Terra Santa Lo Spirito
del Risorto per la testimonianza. Ci hanno
aiutati a riflettere Don Daniele DAria, Assistente Adulti dellAzione
Cattolica (con il quale abbiamo condiviso tante esperienze in
e per la Terra Santa) insieme a Luca Benedicti e Marco Bellone,
gli amici musicisti che ci hanno accompagnati allorgano e alla
tromba. Protagonista è lo Spirito Santo che viene in aiuto della nostra debolezza, che intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili , Il Consolatore di cui parla levangelista Giovanni Don Daniele commenta questa Parola così incoraggiante e suggerisce alcuni temi per la riflessione personale. Ci parla di un Dio che mantiene le promesse: gli esempi della storia biblica sono abbondanti e sono prova del dialogo di Dio con lumanità, fatto di promesse talvolta incomprensibili nella loro grandezza, ma poi sempre realizzate. Con i tempi di Dio Fino al compimento della promessa più bella, quella del Messia che svela il volto di Dio stesso! Un dialogo che continua e si fa ancora più umano con Gesù che, Figlio di Dio e a nome di Dio, promette e mantiene. Nelle sue ultime parole, Egli promette lo Spirito Santo, il Consolatore, che guiderà alla comprensione della verità e abilita alla testimonianza. Lo Spirito che geme con luomo nellattesa che la speranza promessa si realizzi. Quale speranza? nemmeno sappiamo cosa conviene domandare Ma Dio sa e geme finché non ci ha salvati. Lo stesso gemito che investì i discepoli nelle loro attese oggi preme noi nella ricerca del bene e della pace. E il gemito di chi sente la fatica e vede la storia segnata dal male, ma non rinuncia a sperare quanto promesso da Dio. Lo Spirito Santo con i suoi gemiti inesprimibili ci dice che anche Dio patisce con noi, fa la nostra stessa strada, impastato di carne e innamorato di questa umanità. E anche oggi il Dio che mantiene le promesse e che ci chiede di testimoniare, con le opere della fede e della carità, quello che già abbiamo visto e che crediamo. Un invito
alla speranza e alla testimonianza anche in Terra Santa
e per la Terra Santa che ci coinvolge e ci fa riflettere.
Meditiamo a lungo, accompagnati dalla musica che quasi imita le vibrazioni
dello Spirito che si agita in noi, che ci sprona e ci rassicura. E infine la musica a trattenerci raccolti in contemplazione di quanto ascoltato insieme durante quello che è stato, anche questa volta, un incontro fraterno e di famiglia. Ci lasciamo nella speranza di ritrovarci, magari più numerosi, al prossimo appuntamento per gustare insieme il sapore della Parola e restituirne i benefici nella preghiera per la pace in Terra Santa. Chiara Tamagno
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