...Le nostre proposte

5.01.06 – La parrocchia di san Bernardino a un anno dal pellegrinaggio

Si sono dati appuntamento venerdì 13 gennaio i pellegrini della parrocchia francescana di San Bernardino di Torino, che a distanza di un anno hanno voluto ricordare l’esperienza vissuta in Terra Santa. E’ stata l’occasione non solo per fare memoria, ma anche per condividere gli effetti di quel pellegrinaggio nei giorni e nei mesi successivi.
La serata si è svolta nel salone parrocchiale ed erano presenti anche altre persone curiose di ascoltare le testimonianze di ciascuno e le notizie di fra Giorgio e di Chiara tornati in quei giorni da Gerusalemme.
Sullo schermo scorrono le immagini del pellegrinaggio del Natale 2004, mentre si alternano le voci che leggono i commenti a caldo raccolti al ritorno. Una coppia interviene quindi a raccontare la loro esperienza come cristiani che hanno “toccato i Luoghi della Parola”. Antonio e Marenza hanno infatti radunato la famiglia nel pomeriggio di Natale meditando sul messaggio del padre Custode di Terra Santa e hanno riconosciuto quanto il farsi pellegrini in quella Terra abbia segnato la vita di tutti i giorni: “è un viaggio che non sfuma, che porta ad una trasformazione permanente alla luce della Parola di Dio che acquista più forza, soprattutto nei momenti difficili. A distanza di un anno, non abbiamo nel cuore solo la nostalgia per i Luoghi e i volti che abbiamo conosciuto in Terra Santa, ma il desiderio di tornare ad abbeverarci alle fonti della fede. Oggi siamo anche meno approssimativi nel guardare ai popoli che non hanno ancora trovato la pace, siamo più consapevoli delle loro culture e delle loro sensibilità.”
E’ un pensiero condiviso da tutti e molti chiedono di proseguire il cammino con un itinerario di approfondimento: zampillano nuove idee per farsi pellegrini della Parola nei Luoghi che l’hanno partorita!
Fra Giorgio e Chiara hanno l’occasione di raccontare l’atmosfera di questo Natale in Terra Santa, dove i pellegrini sono tornati in gran numero, per la gioia degli abitanti che li hanno accolti come una benedizione. Nonostante l’itinerario consueto, non sono mancate piccole novità, come il passaggio a Emmaus, una giornata di festa a Gerico, la triste realtà del muro che circonda totalmente Betlemme e l’incontro con gli orfanelli di Suor Sophie.
Una Terra Santa che sorprende anche chi ci torna per l’ennesima volta, proprio come una persona di famiglia che ha sempre qualcosa di nuovo da raccontarti.

Chiara Tamagno



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