...Le nostre proposte

10.01.09 - Preghiera ecumenica per la pace in Terra Santa

Notevole la partecipazione della gente alla preghiera ecumenica per la pace in Terra Santa, che si è svolta ieri nel santuario di Sant'Antonio da Padova a Torino. Cristiani appartenenti a confessioni diverse, ma uniti nella richiesta di intercessione per i fratelli che soffrono a causa della guerra. Organizzata dal Commissario di Terra Santa, fra Giorgio Vigna, è stata guidata da Mons. Bettazzi insieme ai capi della Chiesa ortodossa rumena e luterana della città.
La Parola di Dio ha ispirato la riflessione dei presenti: Il Salmo 122 che chiede pace per Gerusalemme, la Lettera agli Efesini (2,11-22) che invita all'unità, il
Vangelo delle Beatitudini. La lettura di un messaggio di Abuna Manuel Masallam, parroco della chiesa cattolica di Gaza, ha dato notizie tragiche dei fratelli cristiani che vivono a Gaza, dove i bambini stanno soffrendo i danni maggiori (due bambine morte di infarto per lo spavento degli spari), dove la situazione è insostenibile e rende impossibile parlare di perdono e di riconciliazione: "vi affido questo messaggio: pregate seriamente per noi", queste le ultime parole della lettera ai cristiani di Occidente.
Mons. Bettazzi ha commentato i testi alla luce della situazione tragica di Terra Santa e ha invitato i cristiani alla responsabilità: "dobbiamo sentire il dovere di essere lievito. Anche noi qui riuniti non siamo esenti da colpe di fronte a tanto odio, magari con la nostra indifferenza, mancando di sensibilizzare o di testimoniare una mentalità di pace. La preghiera cambi innanzitutto i nostri cuori". Poi lo sguardo si è allargato a chi ha maggiori responsabilità: "preghiamo perché i capi politici possano essere illuminati e trovare vie di dialogo. Preghiamo per i bambini e per quanti stanno soffrendo le conseguenze della guerra". Numerose e accorate le preghiere dei fedeli che sono sgorgate spontanee dal cuore di molti…
"Un'iniziativa organizzata senza largo anticipo, ma sulla spinta della situazione che ci angoscia sempre di più - ha commentato p. Giorgio Vigna -, ci commuove questa partecipazione così significativa delle chiese torinesi e siamo certi che tocchi il cuore misericordioso di Dio".


Invia questa pagina ad un amico
Vai all'Archivio
Torna alla pagina Le nostre proposte