...Le nostre proposte

19.12.03 - Incontro a San Marino

"Andiamo tutti a Betlemme, … con il cuore, … con il pensiero, …con le mani", è questo il messaggio inviato dalla Repubblica di San Marino, venerdì 19 dicembre 2003, con l'incontro che è stato organizzato dall'associazione sammarinese "PROGETTO SORRISO - Insieme per il futuro di un bimbo" con il patrocinio della Segreteria di Stato per la Cultura della Repubblica di San Marino e con la partecipazione del Commissariato Piemontese di Terra Santa.
La serata si è aperta con la proiezione del filmato intitolato "Il Muro" realizzato dall'inviato speciale RAI Giuseppe Bonavolontà.. Il dottor Bonavolontà, è poi intervenuto personalmente parlando di "Prospettive di pace? La situazione sociopolitica e le prospettive di pace per la Terra Santa ". Bonavolontà ha approfondito gli aspetti legati alla costruzione del muro che separerà il territorio palestinese da quello israeliano. Sarà un muro che, come sostiene Israele, garantirà sicurezza o sarà un muro che separerà definitamene le residue speranze di pace ?
Paolo Longo, corrispondente da Gerusalemme per la RAI fino a pochi mesi fa ed ora in procinto di riaprire la sede Rai in Cina, ha concentrato il suo intervento su "La pace possibile, la pace impossibile", affrontando aspetti della Road Map e cercando di far luce su una pace che da possibile sta diventando ogni giorno sempre più impossibile.
I due giornalisti Rai, profondi conoscitori della realtà Mediorientale, hanno inoltre intervistato in diretta telefonica da Gerusalemme Monsignor Pietro Sambi, Nunzio Apostolico in Terrasanta, il quale ha descritto in maniera chiara e precisa il clima che si respira in quei luoghi sacri a pochissimi giorni dal Natale.
Manuela Parrino, giornalista free-lance ha raccontato la storia di "Khalil Baksher, un uomo di pace in lotta per la terra", narrando le difficoltà e le peripezie a cui sono sottoposti i palestinesi per spostarsi su un territorio, CisGiordania e Striscia di Gaza, che non ha continuità geografica, che è disseminato di ceck point ed è continuamente presidiato dalle forze militari israeliane.
Padre Giorgio Vigna ha parlato invece de "La preoccupazione di tutte le Chiese", con un'analisi della situazione delle comunità cristiane ed ebraico-cristiane di Terra Santa, la missione della Custodia, testimoniando, dati alla mano, l'importante ed insostituibile opera svolta dai francescani.
Cinzia Casali, presidente dell'Associazione sammarinese, e Chiara Tamagno hanno affrontato del "come aiutare i fratelli che operano in Terra Santa".
In chiusura era atteso l'intervento di Don Eligio Gosti, Rettore della Basilica del Santo Marino ed animatore di oltre 100 pellegrinaggi in Terra Santa, dal titolo "I tre segni astronomici", che purtroppo è stato possibile ascoltare per un improvviso problema di salute.

Ospiti illustri, interventi di grande interesse, pubblico attento e partecipe, per affrontare diversi aspetti di una crisi infinita, che affligge la Terra Santa.
Tutti i relatori sono stati concordi nel definire i pellegrinaggi, strumento indispensabile al fine di portare un aiuto costante alla povera gente di una Terra martoriata e metodo insostituibile per far riprendere al più presto un dialogo che porti alla pace.
Nel corso del dibattito cui ha preso parte il numeroso pubblico, e che ha chiuso la serata, è emersa la figura carismatica di Suor Sophie, piccola ma preponderante suora di Betlemme oramai conosciuta in tutto il mondo, responsabile dell'orfanotrofio Creche, oasi di pace e di amore che, a pochi metri dalla Natività, accoglie oltre 110 bambini,.
Ci sono tanti modi per prepararsi a celebrare il Natale. Quasi tutti impegnano le mani, alcuni il pensiero, troppo pochi il cuore. Per far sì che il Natale non sia solo una festa consumistica alcune possibilità però ci sono. Il nostro invito è quello di cogliere ogni occasione per riflettere su cosa è accaduto e sta ancora accadendo nella Terra di Gesù. E quanto prima il viaggio a Betllemme, e in Terra Santa, di farlo realmente.

Cinzia Casali

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