...Sotto
il fico
30.05.04
- Lo Spirito che dà la vita (Pentecoste '04)
Il
tuo Spirito, Signore, è presente con noi uomini di ogni tempo,
fin dagli inizi del Tempo.
Nel silenzio del nulla esplose la tua potenza creatrice e il tuo Spirito
vivificante era già all'opera, covando maternamente le acque
primordiali, quando la terra prendeva forma, opera delle tue mani.
Quando hai creato l'uomo con polvere del suolo, hai soffiato nelle
sue narici il tuo Spirito ed egli è divenuto un essere vivente,
un essere a tua immagine.
Hai stretto un'alleanza con la tua creatura, e non l'hai abbandonata
alle conseguenza delle sue vie, lontane dalle tue vie
.
Nella tua creatura hai messo uno Spirito nuovo, gli hai donato un
cuore nuovo, perché vivesse secondo i tuoi precetti.
E nel corso del tempo il tuo Spirito ha parlato attraverso i profeti,
unto i re, ispirato i sacerdoti.
Ma ancora non bastava
Nella pienezza dei tempi ci hai donato un Uomo nato da donna, nato
sotto la legge per riscattare coloro che erano sotto la legge.
A Nazareth, sulla bellezza di una fanciulla che diceva a Te il suo
si, hai rinnovato la tua alleanza con gli uomini.
"Lo Spirito Santo scenderà su te, su te stenderà
la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà
dunque santo e chiamato figlio di Dio".
Hai dato inizio così, in Maria, ad un nuovo svelamento dello
Spirito.
E il frutto del suo grembo virginale, Gesù il Cristo, è
il luogo di questa epifania dello Spirito.
Il tuo Spirito era là, al Giordano, quando il Figlio tuo riceveva
il battesimo da Giovanni e tu manifestavi il tuo compiacimento su
Lui.
Il tuo Spirito era là, sul Tabor, quando il Egli si trasfigurava
per far gustare ai suoi discepoli un'anticipazione del suo corpo glorificato.
E il tuo Spirito, o Padre, ha vegliato su Gesù morto e l'ha
resuscitato e glorificato.
Il corpo "pneumatico" del tuo Cristo, non smaterializzato
ma pienamente vivificato, pienamente liberato dalle modalità
del tempo e dello spazio diventa corpo ecclesiale, luogo sacramentale
nel quale lo Spirito può spirare in tutta la sua forza.
Ed è la Pentecoste.
"Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si
abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono
su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo
"
Da quel lontano giorno nel Cenacolo, su un colle della Gerusalemme
terrena, il tuo Spirito Santo fa nascere i profeti, istituisce i presbiteri,
costituisce la Chiesa.
Lo Spirito che riposava sul tuo Figlio, ora riposa su ogni essere
umano diventato tuo figlio "nel Figlio".
E che noi siamo tuoi figli ne è prova il fatto che hai mandato
nei nostri cuori lo Spirito del Figlio che grida "Abba, padre".
E nel tuo Spirito tutte le nostre facoltà, i nostri sensi e
perfino i battiti del nostro cuore trovano pace e luce!
Per la Sua potenza possiamo conoscere te, Trinità perfetta,
e comprendere le parole di Gesù: "riceverete forza dallo
Spirito Santo e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della
terra".
Interamente immersi nello Spirito, siamo come deposti al centro di
un abisso infinito di acque luminose
Sappiamo che non moriremo, perché siamo all'interno della Vita
e la sentiamo irrompere dentro di noi in tutta la sua pienezza.
"
Veni Creator Spiritus,
mentes tuorum visita,
imple superna grazia,
que tu creasti, pectora".
Silvana
Malaspina